Buona Epifania!

Buona Epifania a Tutti ! Aldo & Fabio

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Buon Anno a Tutti ! Felice 2017 ! Happy New Year

Buon Anno a Tutti !

I nostri più sinceri Auguri di Buon Anno a Tutti Voi, Amici e Clienti che ci seguite da 30 anni non facendoci mai mancare la Vostra Amicizia, Stima e Fiducia. RingraziandoVi, un Sereno e Felice 2017 a Tutti! Aldo & Fabio

Buon Natale!

Auguri per un Sereno e Felice Natale

I nostri più sinceri Auguri a Voi Tutti e alle Vostre Famiglie! 

 

Aldo & Fabio

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Quante ore si deve (davvero) dormire?

Quante ore si deve (davvero) dormire?

Non è solo una questione di tempo

 

Le regola aurea delle otto per notte è superata. Ci sono persone cui basta meno, 

però bisogna capire se si rientra «per natura» in questa categoria. Chi dorme 

meno di sei ore sarebbe in grado di consolidare in modo più efficace i ricordi

 

Otto ore di sonno per stare bene: è questa la regola. Forse. In passato pareva quasi certo che otto fosse il numero perfetto, ora si comincia a capire che la dose di riposo ideale può essere diversa per ciascuno di noi.

 

 

I brevi dormitori

In media la maggioranza trova ristoratore un sonno compreso fra sette e nove ore, ma discostarsi un poco (non troppo) da questi numeri non è sinonimo di qualcosa che non va. Esistono per esempio i brevi dormitori, vispi e attivi dopo aver riposato meno di sei ore: una ricerca appena pubblicata su Brain and Behavior ne ha studiato a fondo le connessioni cerebrali, attraverso la risonanza magnetica, dimostrando che sono più efficienti e ramificate per esempio fra la corteccia sensoriale, che raccoglie le informazioni dall’esterno, e l’ippocampo, dove si formano le memorie. Secondo gli autori i brevi dormitori sarebbero perciò capaci di consolidare i ricordi in modo più efficace, ovvero riuscirebbero a compiere anche di giorno una delle funzioni biologiche essenziali del sonno: lo farebbero in momenti di “noia” in cui il cervello non è molto stimolato e questo basterebbe a ridurre il bisogno di ore di riposo notturno. Attenzione però: stando ai dati raccolti, una buona parte dei brevi dormitori in condizioni di bassa stimolazione si addormenta da pochi secondi a un minuto, spesso senza accorgersene.

 

Sentire meno la stanchezza

«Nei brevi dormitori pare che il sistema di allerta cerebrale sia sempre in iper-attivazione, per cui in situazioni monotone o “soporifere” possono finire per addormentarsi più facilmente — dice lo psicologo Brian Curtis, autore dell’indagine —. Una sonnolenza latente che potrebbe rivelarsi rischioso per esempio se ci si trova alla guida di notte da soli». «I brevi dormitori vivono in una sorta di equilibrio al limite della deprivazione di sonno — osserva Lino Nobili, responsabile del Centro di medicina del sonno dell’Ospedale Niguarda di Milano —. Hanno infatti bisogno della stessa quantità di sonno a onde lente, quello profondamente ristoratore, ma riescono a concentrarlo di più rispetto agli altri: è come se vivessero in un continuo tentativo di recupero e vi si fossero adattati. Inoltre questi soggetti hanno un grado di vigilanza maggiore: la percezione della sonnolenza non dipende infatti solo dalle ore dormite, ma anche da quanto si sente la fatica e i brevi dormitori sono più “eccitati”, sentono meno la pressione della stanchezza».

 

Il corpo ci fa capire se dormiamo poco

Pare che anche alcuni tratti genetici possano spiegare la capacità di sentirsi freschi e riposati dopo quattro ore di sonno, ma come spiega Federica Provini, segretario dell’Associazione Italiana di Medicina del Sonno (AIMS), «I veri, brevi dormitori sono pochi e si riconoscono perché pure in vacanza o nei fine settimana, quando sono liberi dagli impegni, dormono pochissimo. La giusta dose di sonno per ciascuno si può capire proprio quando non si deve puntare la sveglia: se tendiamo a stare di più a letto significa che cerchiamo di recuperare un deficit». «Se stiamo dormendo poco ce ne accorgiamo dalla qualità della veglia: una sonnolenza continua, difficoltà di concentrazione e attenzione, piccoli deficit di memoria sono il segno che il riposo è troppo breve — aggiunge Nobili —. Anche il pisolino pomeridiano può contribuire alla dose di riposo giusta, basta che sia espressione di un’abitudine personale e non di un bisogno incoercibile, magari sentito più volte al giorno: nel secondo caso è spia di un sonno che non funziona al meglio. Attenzione poi al recupero da weekend: dormire troppo a lungo può rendere più difficile addormentarsi la sera dopo, peggiorando la situazione». Ciò che conta insomma è trovare il proprio ritmo, quello che ci fa “funzionare” bene di giorno, senza preoccuparsi troppo della regola delle otto ore che sono solo una media generale. «Il giusto sonno, poi, andrebbe anche collocato in maniera corretta nell’arco delle 24 ore — specifica Provini —. Il riposo infatti va sincronizzato con il proprio orologio biologico: i ritmi di ormoni, temperatura corporea, frequenza cardiaca, pressione e via dicendo devono “andare d’accordo” con quello del sonno e con il ciclo luce/buio».

 

La qualità è importante ma difficile da misurare

Non conta solo la quantità, ma anche la qualità del sonno difficile però da indagare. «Si riesce a scoprire la qualità del sonno solo con la polisonnografia, un tracciato da eseguire in un laboratorio attrezzato — spiega Federica Provini del Centro di medicina del sonno dell’università di Bologna—. A volte i pazienti dicono di dormire male ma l’esame è normale: c’è una forte componente soggettiva nella percezione del sonno». Ciò che ne mina la qualità è per esempio la tendenza ai micro-risvegli, l’instabilità dei cicli (sintomo di un cervello sempre in allerta), l’alterazione delle fasi REM. Se si ha la sensazione di dormire male, bisogna innanzitutto parlarne al medico di famiglia: «A volte la causa sono patologie che disturbano il riposo, come l’ipertrofia prostatica che costringe a frequenti risvegli per andare in bagno — dice Provini —. In altri casi l’insonnia è una manifestazione secondaria a disturbi del sonno correlati alla respirazione, come le apnee, o al movimento, come la sindrome delle gambe senza riposo. Se i fastidi persistono è bene rivolgersi a un centro di medicina del sonno: l’importante è non convivere anni con l’impressione di riposare male».

 

Corriere della Sera

di Elena Meli

21 novembre 2016 (modifica il 21 novembre 2016 | 09:23)

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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Festa dei Nonni - 2 Ottobre 2016

 

Festa dei Nonni! Vi suggeriamo un'idea regalo per dire loro GRAZIE di essere sempre presenti. #festadeinonni #nonni Casa su misura PadovaFiere #grandparentsday

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CASA su MISURA - Fiera di Padova - Pad. 7 Stand C 080

DATA: 1-9 ottobre 2016
ORARIO: Da lunedì a venerdì 16.00-21.00
Sabato e domenica 10.00-21.00
INGRESSO: Da lunedì a venerdì 5 € (intero) / 4 € (ridotto)
Sabato e domenica 7 € (intero) / 4 € (ridotto)

LUOGO: Fiera di Padova / Via N. Tommaseo 59 / 35131 Padova

IN AUTO

Autostrada Venezia – Milano (A4) uscite a Padova Est e seguite le indicazioni per la fiera.
Autostrada Bologna – Padova (A13) uscite a Padova Sud e seguite le indicazioni per la fiera.
Una volta arrivati in fiera sono a disposizione 4 comodi parcheggi con 2.150 posti auto.

 IN TRENO

Padova è posizionata sull’asse ferroviario Torino Trieste ed è quindi ben servita e facilmente raggiungibile in treno.
Dista da Milano 2 ore, da Bologna 1 ora e mezza e soltanto 20 minuti da Vicenza e Venezia, città dalle quali esistono frequenti collegamenti con l’asse ferroviario da e verso Roma.

 

 

La PIAZZA mensile, ed. di Settembre 2016 - Redazionale

Parlano di Noi - Redazionale sul mensile La Piazza in uscita a Settembre 2016

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Buon Compleanno Aldo!

Tanti Carissimi Auguri di Buon Compleanno da tutto lo Staff Sogniflex! 

Buon Compleanno Fabio!

Tanti Carissimi Auguri di Buon Compleanno da tutto lo Staff Sogniflex! 

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Promozione Agosto 2016 - ACQUISTA UN MATERASSO, REGALATI UN POUF CHAISE LONGUE

Acquistando un materasso singolo o matrimoniale riceverete in regalo un pouf chaise longue

caratteristiche del pouf:

  • dimensioni 59 x 72 x 53 cm
  • dimensione da aperto 59 x 146 cm
  • realizzato in tessuto sfoderabile lavabile in lavatrice
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Sogniflex - Lifestyle:  AFA e CALDO , come sopravvivere

Trenta gradi, trentuno, fino a trentacinque. Ma quelli avvertiti veramente, a causa dell'afa, sono molti di più. Per sopravvivere in Italia in questo periodo bisogna seguire dieci semplici regole che sintetizza Il Tempo.

 

1) No a cibi ricchi. Sì a insalate, yogurt, cibi semplici e poco manipolati per una dieta light e colorata. Evitare pasti completi con primo, secondo e contorno e cercare di equilibrare l' apporto di carboidrati e proteine. La primissima regola è bere tanto e spesso: gli esperti consigliano almeno due litri di acqua al giorno per cui è fondamentale munirsi di una bottiglietta. Evitare, soprattutto i piccoli, bibite gassate e zuccheri aggiunti.

 

 2) "Frutta dissetante" e verdura ricca di vitamine e sali minerali. Sì a melone e anguria. Ottime le banane. 

 

3) No ai dolci. Meglio cedere a colazione e scegliere quelli con pochi grassi e senza burro ne olio di palma.

 

4) Evitare i superalcolici che, oltre ad aumentare la sudorazione, diminuiscono la capacità del corpo di assorbire le vitamine.

 

5) Il gelato può essere talvolta assunto per merenda ma no alla brutta abitudine di sostituirlo a un intero pasto.

 

6) No all'uso eccessivo della carne e della pasta, mentre insaccati e fritture sono un nemico giurato per chi soffre caldo ed afa.

 

7) Condimento, il migliore è l' olio extra vergine di oliva, meglio se crudo.

 

8) No alle salse e ai grassi.

 

9) Poco sale, meglio quello iodato: ne bastano 5 grammi

 

10) Rispettare le modalità di conservazione degli alimenti, mantenere la catena del freddo e ricordare che cibi conservati a lungo in frigorifero rischiano un peggioramento nutrizionale e una contaminazione da microrganismi. 

 

(www.liberoquotidiano.it)

 

 

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Giornata Mondiale del Bacio

6 Luglio 2016: Giornata Mondiale del Bacio è una ricorrenza da festeggiare non solo per romanticismo: un bacio fa produrre al nostro corpo una grande quantità di ormoni e adrenalina, dopamina e serotonina che sono in grado di regalarci sensazioni di benessere e gioia.

 

Non da trascurare anche il beneficio in termini di salute che riguarda la prevenzione di alcune malattie: lo scambio di batteri che un bacio, innocente o meno, composta, scatena in noi la produzione di anticorpi fondamentali. Per finire – e c’è chi ha calcolato addirittura le calorie spese – il bacio mette in azione molti muscoli. Dopo aver privato del tutto o quasi, di poesia, il celebre gesto del bacio, torniamo a festeggiarlo con meno cinismo.

Giornata Mondiale del Bacio: quando si festeggia

La Giornata Mondiale del Bacio è il 6 luglio, è una ricorrenza nata in Gran Bretagna nel 1990 per ricordare quanto può significare e cambiare le nostre vite e le singole giornate un bacio. Un gesto semplice e anche veloce, ma tra i più fondamentali e universali che esistano al mondo.

Detta anche World Kiss Day, la Giornata Mondiale del Bacio celebra l’amore in ogni sua accezione, e più in generale è un inno ai piccoli atti semplici che cambiano il mondo. Il 6 luglio ci richiama ad una piccola riflessione su come spesso non è necessario fare plateali, “gridate” e ostentate dimostrazioni per trasmettere un sentimento puro, semplice e prezioso. Nella Giornata Mondiale del Bacio abbiamo tutto il tempo e i modi di toccare con mano come l’essenzialità di un bacio, anche in silenzio, dice più di molti altri gesti, azioni e frasi di cui l’umanità tutta comincia ad essere stufa

Il significato del bacio

Viaggiando per il mondo ci accorgeremo che il bacio ha vari significati anche estremamente diversi l’uno dall’altro. La giornata mondiale del Bacio, cade sempre il 6 luglio, ma quanto a ciò che può accadere e significare, dipende da dove siamo. In generale, soprattutto in Occidente, il bacio è collegato all’amore, alla tenerezza, all’affetto, ma anche a sentimenti di simpatia, lealtà, gratitudine, compassione, gioia o dolore.

Basta andare in Giappone, o in Malesia, però, perché il mondo, nella Giornata Mondiale del Bacio, si rovesci. In questi paesi o non ci si bacia in pubblico per rispetto o addirittura non ci si bacia perché è proibito per legge, al contrario in India lo si fa eccome, anzi, ed è uno scambio di anime perché il respiro contiene il nostro spirito.

C’è poi la fama storica del bacio “alla francese” di cui già Aristofane cantava le lodi, e viaggiando nel tempo invece che nello spazio, di epoca in epoca troviamo il bacio interpretato nei più svariati modi. Non c’era ancora la Giornata Mondiale del Bacio ma nel Medioevo c’era l’abitudine di baciarsi per salutarsi mentre nell’ottocento addirittura è stato stilato un “galateo dei baci”. Non sono però mancati periodi dove il bacio era quasi tabù, oggi più che tabù, è troppo inflazionato come gesto e spesso risulta spogliato dei suoi antichi significati.

(www.ideegreen.it)

 

E allora... che BACI siano... BACI a TUTTI! Aldo & Fabio

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Il Materasso degli Italiani - Qualità Made in Italy

ci piace pensare che sentirsi italiani sia qualcosa di speciale, e che anche la qualità di un prodotto Made in ITALY non abbia prezzo rispetto a quello che si trova spesso in giro e dia a tutti Voi una garanzia in più su quello che acquistate.

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Scendi in campo anche Tu!

scendi un campo anche Tu Sabato 2 Luglio 2016 - per tutti i tifosi del risparmio, risparmia subito il 10% sull'acquisto di un materasso. 

 

‪#‎SogniAmoinGrande‬ ‪#‎EuroCup2016‬

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#SogniAmoinGrande - Italia Vs. Spagna

aspettando Italia - Spagna, una sfida da dentro o fuori, Remain or Leave.

 

Orgogliosi di essere Italiani, sentiamoci tutti Made in Italy !

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...aspettando Italia Irlanda - One Team One Dream - Tutta la Qualità Made in Italy!

....aspettando Italia - Irlanda alle ore 21:00, pensiamo a tutta la qualità del MADE IN ITALY che rappresenta  un eccellenza nel mondo, una qualità imprescindibile che contraddistingue da 30 anni tutti i nostri materassi e prodotti da letto.

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RIPOSARE BENE...PER STUDIARE MEGLIO! SCUOLA - E' TEMPO DI ESAMI

...visto che domani si comincia, il nostro "in bocca al lupo" a tutti gli studenti che da domani saranno impegnati con i loro esami! Forza e Coraggio, sentitevi TUTTI NUMERI UNO!

 

E ricordatevi che passare la notte in bianco sui libri non servirà a niente, se non a confondervi ulteriormente. Prendetevi una pausa. Non è questo il momento per continuare a studiare. Anche se vi sembra di non ricordare più niente. Tranquilli, non è così. Quando sarete davanti al foglio bianco, quello che avete studiato vi tornerà alla mente. E se avrete dormito, sarete ancora più pronti per sostenere un ottimo esame. 

 

10 CONSIGLI UTILI PER AFFRONTARE LA NOTTE PRIMA DELL'ESAME

 

NOTTE PRIMA DELL'ESAME: SERVE RIPOSO - Passare la notte sui libri non serve a niente. La notte prima dell'esame cercate di riposarvi. Chiudete tutti i libri, non fate esercizio fisico, non giocate ai videogame... la parola d'ordine è: Relax! Magari potete concedervi una camomilla o una tisana per rilassarvi. 

BUIO ASSOLUTO - Prima di mettervi a dormire, spegnete tutte le luci. Così il vostro corpo capirà che è arrivato il momento di dormire. Ed il buio totale aiuta molto... è accettata solo la luce della luna e delle stelle! Per il resto, tutto deve restare spento!

VIETATO STARE DAVANTI AL PC -
 Stop a tutte le apparecchiature elettriche. La notte prima dell'esame ci vuole riposo. Quindi ad una certa ora spegnete computer, televisore e qualsiasi altro apparecchio elettrico che avete nella vostra camera. Ci vuole il buio totale. Nulla deve rovinare il vostro sonno!

VIETATO STUDIARE SUL LETTO - 
Nei giorni che precedono la notte prima dell'esame, cercate di non prendere l'abitudine di studiare sul letto. Sdraiatevi sul letto solo quando avete bisogno di riposare. Durante il giorno, però, cercate di non mettervi a dormire dopo le 3 del pomeriggio, altrimenti rischiate di passare tutto il pomeriggio a dormire e poi la sera non avrete sonno. Meglio studiare durante il giorno, che passare la notte sui libri.

 

NO AL CAFFE' E ALTRE BEVANDE ECCITANTI - Dal pomeriggio deve essere bandita qualsiasi bevanda eccitante. Quindi niente caffè, tè e bevande gassate o energetiche. Sempre meglio bere una tisana rilassante. E cercate di limitare anche le sigarette. Così la notte dormirete meglio.

INSONNIA? FAI COSì - Non riuscite ad addormentarvi? Rigirarsi nel letto non serve a niente. Alzatevi, bevete un bicchiere d'acqua, prendete una boccata d'aria, leggete qualche pagina di un libro, un fumetto o una rivista e poi mettetevi di nuovo a letto.

ALZATI PRESTO - Mantenete dei ritmi costanti durante tutto il periodo precedente all' esame. La mattina svegliatevi presto al mattino, è un momento in cui si studia meglio ed inoltre se prendete un certo ritmo di studio la sera riuscirete ad addormentarvi più facilmente. Anche la notte prima dell'esame!

OSSIGENATI - La mattina appena vi alzate aprite le finestre e fate lunghi respiri, facendo entrare la luce nella vostra camera. Così il corpo e la mente si sveglieranno bene e sarete pronti ad affrontare una nuova giornata di studio e qualsiasi esame

FAI GINNASTICA - Appena alzati, la mattina dedicate qualche minuto all'esercizio fisico. Bastano veramente pochi minuti. E vi servirà per scaricare un po' di ansia e per sentirvi pronti, anche fisicamente, ad affrontare l'esame.

 

CONTA LE PECORE - Per prendere sonno ci sono molti stratagemmi... c'è chi si rilassa con la respirazione e chi conta le pecore! Può sembrare una cavolata, ma contare le pecore può servire veramente. Oppure chiudete gli occhi ed iniziate ad immaginare un posto tranquillo dove vi sentite al sicuro. Vi aiuterà a rilassarvi e a dormire più tranquillamente. E la mattina dell' esame sarete carichi di energia.

 

(www.studenti.it)

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pronto a partire? La Valigia Te la Regaliamo Noi - promozione valida fino al 18 giugno 2016 presso i nostri Showroom di NOVENTA PADOVANA (PD) e S. MARIA di SALA

pronto a partire? La Valigia Te la Regaliamo Noi - promozione valida fino al 18 giugno 2016 presso i nostri Showroom di NOVENTA PADOVANA (PD) e S. MARIA di SALA (VE) acquistando un materasso matrimoniale tra i seguenti modelli:

 

  • PRIMOFIORE
  • GIUSTO RIPOSO
  • MICRO SENSITIVE A MOLLE
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5 Giugno 2016 - Festa Mondiale dell'Ambiente

Il 5 giugno si festeggia la Giornata Mondiale dell’Ambiente, una buona occasione per ricordare quanto sia importante rispettare il nostro Pianeta e incoraggiare a livello mondiale la consapevolezza e l’azione per tutelarlo ogni giorno.
Nata nel 1972 ed isituita dalle Nazioni Unite con il nome di World Environment Day, la Giornata Mondiale dell’Ambiente ancora oggi è un importante appuntamento educativo e formativo sui comportamenti più green da adottare per migliorare la vivibilità delle nostre terre.

 

Il Tema di quest'anno: “Liberate il vostro istinto selvaggio per proteggere la vita” , in cui viene affrontato il problema crescente del commercio illecito delle specie selvatiche.

 

Il Paese ospitante sarà l’Angola, dove purtroppo è frequente il bracconaggio. 

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Facebook - 600 Like !

siete 600, Vi ringraziamo uno a uno...saremo sempre noi stessi con tutti Voi e daremo sempre il meglio per aiutarVi come clienti nel fare la scelta migliore...ma soprattutto come Amici per condividere insieme tanti bellissimi momenti! Aldo & Fabio

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pronto a partire? La Valigia Te la regaliamo Noi!

SOGNIFLEX SHOWROOM a NOVENTA PADOVANA VENERDÌ 3 E SABATO 4 GIUGNO VI REGALA UNA VALIGIA RONCATO ACQUISTANDO UN MATERASSO MATRIMONIALE A SCELTA TRA I MODELLI:

 

  • PRIMOFIORE
  • GIUSTO RIPOSO
  • MICRO SENSITIVE
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Buon 2 Giugno 2016 - Festa della Repubblica

Buon 2 Giugno 2016 ! Festa della Repubblica

 

 

UN CUORE ITALIANO

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Fiera Campionaria di Padova 2016

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Fiera Campionaria di Padova 2016

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Fiera Campionaria di Padova 2016

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Fiera Campionaria di Padova 2016

FIERA CAMPIONARIA DI PADOVA
Padiglione 5 - Stand E197
INGRESSO GRATUITO TUTTI I GIORNI per il pubblico, anche per l’edizione 2016
ORARIO: da lunedì a venerdì 16.30-24.00 / Sabato e domenica 10.00-24.00

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Lui vuole un materasso rigido, lei uno morbido. Cosa fare?

Dormire nello stesso letto implica anche, in molti casi, condividere il medesimo materasso. Ma ogni persona è diversa dall’altra e, per di più, le differenze a livello di peso e struttura fisica tra uomini e donne sono molto differenti e così le loro esigenze sotto le coperte.

 

Trascorrere intere notti su un materasso non idoneo a sostenere un determinato peso o inadatto alla specifica struttura fisica porterà a lungo andare a conseguenze spiacevoli che si tradurranno nella comparsa di fastidi o addirittura dolori a livello lombare o nell’area del collo. 

 

Cosa fare dunque se lui vuole un materasso rigido e lei uno morbido? è questa la sostanziale differenza nei modi di dormire: è altamente probabile che, abituati a dormire nel proprio letto singolo con uno specifico materasso, i due partner abbiano la necessità di utilizzare diversi livelli di rigidità per il proprio letto.

 

Trattandosi di un materasso matrimoniale, sembra che uno dei due debba essere costretto a rinunciare alla propria preferenza ma nei fatti vi sono alcune possibili soluzioni che consentono di venire incontro alle esigenze di entrambe regalando sia all’uomo, che desidera un materasso rigido, sia alla donna, che necessità di un materasso morbido, notti sane e serene. E’ possibile scegliere il materasso matrimoniale in grado di mettere d’accordo entrambe i partner: ad esempio sul mercato vi sono materassi matrimoniali in memory foam oppure materassi in lattice disponibili nelle dimensioni standard e large e realizzati con diversi gradi di rigidità, variabili per le due metà del letto.

 

Alcuni materassi inoltre consentono di personalizzare il livello di comfort per trovare la rigidità ottimale: si tratta di quelli con camera d’aria, compresi i materassi gnfiabili e ad acqua, andando a regolarne la rigidità attraverso un controllo remoto, nel caso dei gonfiabili, oppure attraverso diversi possibili livelli di riempimento, per quanto riguarda le camere dei modelli ad acqua. Non sempre però si ha la possibilità di acquistare un nuovo prodotto per il proprio sistema letto; in questo caso per ovviare il problema e differenziare le rigidità si potrà aggiungere un coprimaterasso in memory foam soltanto su uno dei due lati del letto andando ad aumentarne la morbidezza.

 

Se lui vuole un materasso rigido e lei uno morbido, basterà posizionare il coprimaterasso sotto il lenzuolo ad angoli, per limitarne i movimenti, anche se bisognerà tenere conto della differenza di altezza tra i due lati del materasso, il che potrebbe generare una sensazione un po’ strana. E’ bene ricordare però che se un materasso presenta problemi di affossamento, ovvero non è in grado di garantire un supporto sufficiente, l’efficacia del coprimaterasso verrà a decadere.

 

Infine un’ultima opzione, la più semplice: qualora le differenze tra le esigenze di lui e di lei siano particolarmente marcate, il consiglio è quello di optare per l’utilizzo di due modelli singoli che potranno essere affiancati sulla rete di un letto matrimoniale ed ‘uniti’ con comprimaterasso e lenzuola.

 

 

 

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Festa della Mamma - 08 Maggio 2016

Promozione - Venerdì 06 e Sabato 07 Maggio 2016:

 

Regalate alle Vostre Mamme un Cuscino Memory in occasione della Festa della Mamma!

 

oppure

 

acquistate Due Cuscini Memory al prezzo di € 60.

 

Fate la scelta Migliore, scegliete quello che ..Vi fa Stare Bene !

 

Aldo & Fabio

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Miglior Cuscino per Cervicale, Quale Scegliere?

Non solo il materasso. La scelta di un cuscino di qualità e di peculiarità realizzative consone alle proprie esigenze, rappresenta un tassello di fondamentale importanza nel completamento del sistema letto ideale. Di guanciali ne esistono infatti variegate tipologie, differenti per materiale utilizzato, spessore e forma, ma per quanto acquistare un cuscino da un professionista del settore sia garanzia di alta qualità, non tutti i modelli si prestano ad aiutare l’utilizzatore a dormire sonni sereni e salutari. Tra i problemi più diffusi, legati all’attività lavorativa sedentaria o a posizioni scorrette durante il giorno ma anche durante la notte, vi sono i dolori cervicali, che possono perdurare anche diverse ore e portare a ulteriori problemi quali nausea e mal di testa, fino alla riduzione della mobilità degli arti. Il modo migliore per evitare che durante la notte i dolori si acutizzino e cercare di ridurli o evitare che insorgano consiste nel trovare il cuscino adatto, in grado di rilassare i muscoli dell’area delle vertebre cervicali; un guanciale pensato per aiutare la muscolatura del collo a rimanere rilassata deve essere anzitutto in grado di mantenere la colonna cervicale e dorsale in linea; dunque è importante che la sua altezza sia calibrata in funzione di questo aspetto, evitando innaturali inclinazioni della testa e posture scomode e, alla lunga, dolorose.

L’accorgimento da seguire prevede che se si utilizza un materasso particolarmente morbido, ad esempio in lattice, il cuscino più indicato debba essere più basso rispetto a quello utilizzato in abbinamento ad un materasso più rigido. Questo perchè il materasso in lattice tende ad ‘assorbire’ di alcuni centimetri il corpo, portandolo verso il basso.

 

Per chi soffre di dolori cervicali esiste inoltre un cuscino ad hoc, un guanciale a doppia onda, caratterizzato da una struttura, sia nella forma che nei materiali utilizzati, pensata per adattarsi alla fisionomia del corpo e sostenere colonna vertebrale tratto cervicale. Anatomico, grazie ad una forma studiata per seguire quella del corpo, il cuscino a doppia onda, quando realizzato in lattice o memory è anche ergonomico, per correggere la postura mentre si dorme. Inoltre le due onde sono caratterizzate da una diversa altezza, così da poter invertire il verso del cuscino in base alla morbidezza del materasso, alla conformazione del collo e alla postura assunta durante la notte.

Certamente nella scelta di un cuscino che protegga dall’insorgenza di dolori cervicali, è anche molto importante farsi guidare dall’istinto: questo significa provare il guanciale e ‘ascoltare’ le sensazoni che esso trasmette, cercando di capire se il collo rimane rilassato oppure se è in una posizione di tensione. Accanto al cuscino a doppia onda, in commercio è inoltre possibile trovare diversi altri modelli adatti ad ogni tipo di esigenza: come il guanciale di forma cilindrica, da posizionare sotto il collo ed in grado di alleggerire la colonna vertebrale e sostenere i muscoli; il cuscino termico che genera relax e benessere attraverso il calore, favorendo anche la circolazione del sangue. O il guanciale elettrico, che si avvale di impulsi elettrici per alleviare il colore cervicale con un massaggio mirato, mediante una serie di continue vibrazioni elettriche.

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TGPADOVA

TGPADOVA

 

Siamo in evidenza sulla homepage di TGPADOVA  come Azienda Leader, da 30 anni, nella produzione di Materassi.

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Il riposo perfetto passa dal materasso

Il Mattino di Padova - domenica 17 aprile 2016

 

Speciale Casa > Zona Notte - Il Regno dei Sogni

 

Scegliere in Camera da letto per dormire Sonni d'Oro !

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Poltrone Relax Elettriche

Comode, accoglienti e votate al rilassamento più totale. Le poltrone relax elettriche rappresentano il perfetto connubio tra praticità e comfort indicate non solo per chi è in cerca del massimo della comodità ma anche per coloro che, a causa di difficoltà nel compiere alcuni movimenti, necessitano di un supporto nel sedersi o rialzarsi. Le poltrone relax elettriche sono ideate e progettate per rendere il riposo confortevole, tra eleganza estetica ed innovazione tecnologica. Provviste di uno o due motori, è possibile regolare il movimento dello schienale o del poggiapiedi che possono essere rispettivamente sincronizzati tra loro oppure indipendenti.

Alcuni modelli sono pensati per l’utilizzo da parte degli anziani con la possibilità di reclinare lo schienale fino in posizione quasi orizzontale ed il poggiapiedi sollevato, quasi come se ci si trovasse su un letto, per offrire la massima comodità e la possibilità di dormire o risposare sulla poltrona elettrica. Coloro i quali hanno problemi di deambulazione troveranno in queste tipologie di poltrone la soluzione ideale, grazie alle loro sedute confortevoli che garantiscono un perfetto riposo diurno. Il movimento è comodamente controllabile, grazie ad un apposito telecomando che consente di attivare i sistemi motorizzati e regolare la posizione di poggiapiedi e schienale.

Il binomio tra eleganza ed innovazione è alla base delle poltrone relax elettriche, disponibili in una ricca gamma di soluzioni diverse per quanto riguarda colori e materiali. Sono ideali non solo per sedersi, ma anche sdraiarsi e riposare mantenendo il corpo in una posizione rilassata, con piedi e testa appoggiati a beneficio della postura. Spesso infatti una poltrona scomoda è all’origine di fastidi alla bassa spina dorsale o al collo che, se prolungati possono tradursi in forme croniche di mal di schiena o cervicale. I dispositivi elettronici per il movimento seguono invece la forma del corpo accompagnandolo nella posizione più adatta ad ogni esigenza, grazie alla possibilità di muovere lo schienale e il poggiapiedi a piacimento passando dalla posizione di seduta ‘classica’ alla posizione con schienale dritto e poggiapiedi alzato, più adatta per guardare la tv; fino alla posizione ‘letto’, con lo schienale reclinato ed il poggiapiedi alzato.

Se in passato le poltrone relax elettriche erano un beneficio per pochi fortunati, oggi il loro sempre più interessante rapporto qualità / prezzo le rende adatte a molti. Tanto che sul mercato esistono una ricca serie di modelli differenti, da quelli caratterizzati da un design più classico alle poltrone di ultima generazione, in perfetta armonia con l’arredamento della propria abitazione. Rientrare a casa la sera dal lavoro e rilassarsi su una comoda poltrona elettrica rivestita in pelle o in tessuti quali cotone, stoffe sintetiche o lino, è il modo migliore per annullare lo stress e ‘prepararsi’ nel modo migliore al riposo notturno. Per trovare la più adatta ai propri gusti ed esigenze, è bene affidarsi a professionisti del settore, in grado di fornire indicazioni tecniche legate alle meccaniche, ai motori, ai materiali utilizzati o al design, ed aiutarvi in tal modo a lasciarvi conquistare dalla perfetta poltrona relax elettrica.

29 maggio 2015/News & Blog

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Come Scegliere una Poltrona: comfort, design e salute

Comfort ma anche complemento d’arredo che sia salutare e che duri a lungo nel tempo. La ricerca di una poltrona non deve essere esclusivamente orientata al suo design e dunque alle forme, ai materiali e ai colori. Certamente si tratta di elementi e caratteristiche preponderanti, nell’individuazione della miglior poltrona per il proprio salotto, ma è altrettanto importante ricordare che su di una poltrona si trascorrono diverse ore alla settimana e dunque è necessario che il prodotto non si allinei semplicemente alle esigenze estetiche ma si riveli anche salutisticamente all’avanguardia, evitando l’insorgere di fastidi alla schiena o al collo in caso di utilizzo prolungato. Comodo non significa necessariamente salutare: una poltrona deve dunque rispondere ad una serie di differenziate caratteristiche, individuando quella giusta attraverso una ricerca accurata che porti ad una scelta mirata. Ogni poltrona è in grado di donare a qualsiasi stanza della casa comfort e stile oltre ad offrire, insieme al letto, relax e riposo dopo una dura giornata di faticoso lavoro.

E’ rigenerante e consente di sedersi comodamente davanti alla televisione oppure sfogliando un giornale, leggendo un buon libro o ascoltando musica. Parallelamente è anche utile a favorire la buona salute, non solo grazie alla comodità della seduta ma anche perchè consente di assumere un’adeguata postura che non vada a caricare alcune aree della colonna vertebrale provocando il fastidioso mal di schiena. Per trovare il prodotto ideale è bene affidarsi a professionisti del settore, per farsi consigliare sulla scelta della poltrona più adatta alle proprie necessità di arredamento e comfort. Una poltrona che racchiuda queste caratteristiche trova la sua sintesi nella competenza progettuale e realizzativa e nell’utilizzo di materiali di qualità che ne garantiscano un alta durata nel tempo. Scoprire quali sono i migliori tessuti per il rivestimento ma anche i trattamenti speciali adottati perchè durino a lungo, vi aiuterà a capire su quale prodotto orientarvi. Esistono poltrone relax adatte a tutti: tutto sta nel capire come sono realizzare e determinare l’utilizzo che vogliamo farne, tenendo in considerazione eventuali dolori legati a posture errate o particolari patologie. Fatta questa premessa non sarà difficile inidividuare il prodotto migliore, per poi farlo nostro con la scelta dei colori ad hoc e godere della nuova comoda e meravigliosa poltrona da abbinare ad un divano di qualità.

La poltrona perfetta dovrà rispondere a specifiche necessità sia di gusto estetico che di comodità, con una struttura pensata per offrire il massimo della stabilità e della resistenza ed una seduta salutare. Insomma un’oasi di pace e benessere, dove trascorrere alcune ore di tranquillità, staccando la spina e rigenerandosi. Le migliori poltrone sono quelle che preservano la salute consentendo ai muscoli di sciogliersi anzichè rimanere irrigiditi, con una perfetta ergonomia in grado di aiutare la salute della colonna vertebrale. Dovrebbero essere ideate in maniera tale che ci si possa sedere rispettando l’allineamento del tratto cervicale e lombare, ovvero assecondando il corpo anzichè portandolo ad assumere una posizione innaturale. E con un poggiapiedi sarà inoltre possibile facilitare la circolazione sanguigna.

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Quale Materasso per il mal di schiena?


Cronico o sporadico, il mal di schiena è un disturbo ampiamente diffuso e che non riguarda esclusivamente gli anziani dal momento che può presentarsi a qualsiasi età. Ne esistono infatti di diverse tipologie, tanto che è possibile effettuare una macrodistinzione tra sindome da postura, sindrome da disfunzione e sindrome da derangement; nel primo caso il mal di schiena è la conseguenza di uno sforzo eccessivo della schiena ed il dolore può essere eliminato aiutandola mantenendo posizioni più corrette. Nel secondo caso invece il mal di schiena si è presentato dopo uno sforzo, in seguito la problematica si è risolta ma la schiena non è più elastica come lo era in precedenza e, oltre al mantenimento di una corretta postura durante il giorno e durante le ore notturne, è importante studiare un adeguato piano di esercizi terapeutici per elasticizzarla. Nel terzo caso infine, le strutture della schiena si distorcono con facilità ed è importante agire subito a cominciare dal controllo posturale, abbinato a specifiche esercitazioni terapeutiche.

 

Ma come evitare che il mal di schiena si presenti?

 

Oltre ad evitare l’errato sollevamento di carichi pesanti, lunghi periodi di sedentarietà, movimenti bruschi o improvvisi, è importante anche dormire nel modo giusto. Sono tante infatti le persone che soffrono di fastidi o addirittura dolori alla schiena semplicemente perchè non hanno scelto i corretti materassi per il mal di schiena e magari hanno mantenuto posizioni errate e a lungo andare dannose. Insomma il materasso può fungere da rimedio preventivo per il mal di schiena, purchè venga scelto quello più adatto alle proprie esigenze posturali, commisurato al proprio peso ed alla propria conformazione fisica. Insomma i materassi per il mal di schiena non rappresentano, se condotta autonomamente, una scelta semplice ma vanno selezionati con attenzione, considerato il fatto che bisognerà ‘conviverci’ per diversi anni.

Qual è il miglior materasso per il mal di schiena? dato che entrano in gioco differenti variabili, gran parte delle quali soggettive, non è possibile individuarne uno universalmente adatto a prevenire il mal di schiena o attutirne i fastidi. Certo è che i materassi memory foam sono certamente i più consigliati per alleviarlo: si tratta di materassi in spugna elastica a lento ritorno, una peculiarità meccanica che permette di ottimizzare la distribuzione del peso corporeo e della pressione in tutte le aree di contatto tra il corpo ed il materasso. I memory foam evitano cioè che vi siano aree di contatto sovrasollecitate o altre prive di pressione, che possono provocare il mal di schiena. Non vi sono studi scientifici che dimostrino universalmente la superiorità del materasso memory foam rispetto ad altre tipologie ma certamente grazie alla capacità di questo materiale di sostenere il corpo lungo tutte le sue curve naturali risulta particolarmente benefica per la schiena. Un materasso insomma non troppo duro (che genera punti di eccessiva pressione) ma nemmeno troppo morbido (che tende ad affossarsi nella parte inferiore), che permetta di ridurre o addirittura eliminare i dolori lombari, dorsali o cervicali: il giusto equilibrio tra supporto e comodità, a beneficio della salute.

 


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Dormire con o senza Reggiseno, Come si Riposa Meglio?


Quello del dormire con o senza reggiseno è un dubbio che attanaglia molte donne al pari di altre problematiche come ad esempio quella relativa alla scelta del materasso in gravidanza, In tante si domandano infatti se sia adeguato indossare il reggiseno durante le ore notturne o se, al contrario, risulti dannoso. Un certo numero di donne ritiene che l’utilizzo del reggiseno mentre si dorme aiuti a mantenere il seno alto e sodo; se da un lato è vero che il reggiseno viene utilizzato per sostenere il peso della mammella dall’altro è stato accertato che durante la notte non apporta alcun beneficio al seno poichè i legamenti sospensori delle mammelle non risultano tesi come quando si è in piedi: ne deriva che dormire con o senza reggiseno non ha, da questo punto di vista, una differenza sostanziale in quanto non va ad influenzare la tonicità del muscolo. Ogni donna potrà dunque liberamente decidere di indossarlo o meno a seconda delle proprie abitudini: solitamente si preferisce, al fine di favorire un sonno più rilassato, toglierlo durante il riposo notturno; ma in alcuni periodi, in particolare in prossimità del ciclo premestruale o in caso di mastalgia severa, il seno può diventare particolarmente teso e dolente, ragion per la quale in tali situazioni è possibile fare un’eccezione ed utilizzarlo per dormire più serenamente.

Scendendo nello specifico, sono diversi gli esperti che sconsigliano di utilizzare questo indumento anche nel corso della notte, facendo riferimento ad alcuni studi secondo i quali il reggiseno andrebbe a comprimere alcune ghiandole e canali linfatici. Questo impedirebbe non solo di filtrare ma anche di eliminare in modo naturale le tossine attraverso il drenaggio linfatico: considerato che gran parte di queste attività vengono condotte e portate a termine proprio durante la notte, indossare il reggiseno potrebbe provocare ritenzione idrica che, se sottovalutata, rischia sul lungo periodo di portare alla formazione di cisti o noduli fibrosi.

 

Dormire con il reggiseno fa male?

 

E’ bene sottolineare inoltre che il tessuto del reggiseno può provocare un innalzamento della temperatura del petto, che può risultare potenzialmente rischioso con il passare del tempo; cercare di evitare di provocare l’innalzamento termico nell’area dei seni durante la notte è dunque una scelta più indicata. Altro importante aspetto è legato al fatto che il reggiseno non andrebbe tendenzialmente indossato per più di sette ore ; le donne che tendono a dormire più a lungo dovrebbero dunque evitare di utilizzarlo e consentire ai seni di potersi muovere liberamente, in maniera tale che da evitare l’accumulo di tossine.

Se però si intende a tutti i costi dormire con il reggiseno allora è consigliabile acquistare degli indumenti notturni: esistono infatti reggiseni progettati appositamente per dormire, grazie ad una forma studiata per mantenere i seni separati, evitando la formazione delle rughe antiestetiche derivanti dalla compressione di un seno sull’altro. Si tratta inoltre di reggiseni privi di cuciture e di ferretti di metallo, realizzati in cotone per consentire la traspirazione e permettere al seno un certo grado di movimento, pur donando quella sensazione di protezione che la donna che utilizza il reggiseno di notte cerca.


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Come Scegliere il Materasso per la Gravidanza


Tra i consigli per un riposo sano delle donne in gravidanza, vi è certamente la scelta di un buon materasso adatto allo scopo. Durante i nove mesi più importanti della vita di una donna è bene infatti seguire tutta una serie di accortezze per dormire nella più assoluta comodità. Si tratta infatti di un periodo particolare, nel corso del quale il corpo di una donna subisce tutta una serie di cambiamenti che possono condizionare anche il riposo notturno, pertanto non sempre il materasso utilizzato può risultare comodo durante la gravidanza con il rischio di lunghi periodi di insonnia o di provocare dolori alla schiena, alla colonna vertebrale o alle articolazioni.

Prevenire il mal di schiena durante la gravidanza è fondamentale: per questo è bene affidarsi ad un professionista che sappia fornire i giusti consigli nella ricerca di un materasso e di un guanciale in grado di contrastare i disturbi del sonno. Da un lato è importante sostenere il corpo utilizzando un cuscino adatto alla gravidanza, che consente di trovare una posizione confortevole senza continuare a muoversi nel letto e riposare tutta la notte. Dall’altro è importante valutare l’intero sistema letto, specialmente nel caso in cui anche prima della gravidanza le notti risultino poco piacevoli, con l’obiettivo di migliorarne la qualità. Come fare dunque ad individuare il materasso migliore per la gravidanza? Meglio puntare su un materasso memory o in lattice, morbido oppure rigido?

Il presupposto iniziale è legato al fatto che si tratta di una scelta molto personale, dunque non vi è una tipologia di materasso univoca e specifica per tutte le donne in gravidanza.

L’ideale è abbinare ai consigli di un esperto una prova fisica, per valutare se effettivamente il materasso permetta di dormire comodi anche nel periodo della dolce attesa. In ogni caso le tre caratteristiche peculiari che ogni materasso per la gravidanza dovrebbe avere sono il sostegno di un corpo che per nove mesi sarà soggetto a una costante trasformazione con variazioni di peso e bilanciamento. La capacità di favorire la circolazione sanguigna, in particolare quella delle gambe. Ed evitare di imprigionare il corpo favorendone invece i movimenti durante la notte.

Un materasso ideale sarà dunque caratterizzato da una portanza differenziata di ogni singola zona per un sostegno mirato ed in grado di seguire l’evoluzione del corpo e, al contempo, da una spiccata sensazione di morbidezza; oltre alla capacità di adattarsi ai cambiamenti del corpo, evitando quindi che si generino punti di eccessiva pressione che potrebbero condurre a mal di schiena prolungati. Una sensazione di comfort prolungato, grazie al sostegno commisurato al peso e alla forma del corpo e materiali che favoriscano la circolazione sanguigna. Il prodotto più indicato è il materasso a molle insacchettate singolarmente, in grado di adattarsi automaticamente alle differenti parti del corpo, ma anche ai suoi cambiamenti nel tempo. Le molle rispondono autonomamente e singolarmente alle differenti pressioni esercitate su di esse dal corpo di una donna in gravidanza; il risultato è una piacevole sensazione di morbidezza e contenimento che anzichè limitare i movimenti li agevola, per un risposo di qualità anche durante gli emozionanti nove mesi di progressivo sviluppo del feto.


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Giornata Mondiale del Sonno


18 Marzo 2016 - Giornata Mondiale del Sonno. "IL Buon Sonno è un Sonno raggiungibile". È vero che chi dorme bene vive meglio? Quali sono le caratteristiche di un sonno perfetto? Come ottenerlo? Quali le reali potenzialità di rigenerazione psico-fisica? Oggi si dorme sempre di meno, tanto che sono almeno 9 milioni gli italiani con insonnia cronica, che dura da oltre tre mesi. Eppure il sonno è fondamentale per scongiurare varie malattie ed anche pesanti conseguenze sociali, a partire dagli incidenti stradali. Per puntare i riflettori sull'importanza del dormire, si celebra il 18 marzo la Giornata Mondiale del Sonno.

Negli ultimi 50 anni, si è registrata una riduzione media di sonno giornaliera di circa 1,5-2 ore ed è sempre più in aumento il numero di persone che soffrono di insonnia, con oltre il 45% della popolazione che soffre di insonnia acuta o transitoria. La riduzione di sonno è causa già il giorno seguente di stanchezza, deficit di concentrazione e di memoria, disturbi dell'umore. Una riduzione di sonno cronica, inoltre, contribuisce ad obesità, diabete, ipercolesterolemia, depressione ed è tra le cause di disturbi quali infarto e ictus. Nei bambini, poi, la carenza di sonno è anche responsabile di deficit nello sviluppo psicofisico, difficoltà di socializzazione e di alimentazione.




30 ottobre 2015
Coprimaterassi Matrimoniali

I Coprimaterassi Matrimoniali, Vantaggi e Svantaggi del loro utilizzo

 

Il coprimaterasso matrimoniale rappresenta un utile accessorio che consente di proteggere il materasso da macchie e sporcizia, allungandone di fatto la vita e rallentandone il deterioramento; ma il suo utilizzo consente anche di conferire al materasso maggiore comfort aumentandone lo spessore e rendendo dunque il riposo notturno ancor più piacevole e salutare. (continua)


Materasso Memory Foam
Materasso Memory Foam

Quanto Dura un Materasso Memory Foam

 

Qual è la durata di vita media di un materasso memory foam? Questa tipologia di materasso, molto comoda e salutare, va infatti sostituita con una certa periodocità, quando iniziano a presentarsi segnali di usura nel corso degli anni. In molti dunque si domandano quando gli effetti benefici del memory foam vengano meno e sia necessario pensare ad una sua sostituzione. (continua)

 

 


Materassi in Lattice Talalay: Innovazione, Qualità e Confort

 

Una variante del lattice utilizzata nella realizzazione di materassi, che garantisce un riposo ancora più sano e all’insegna del vero benessere. Il Talalay è frutto di una particolare lavorazione impiegata utilizzando materiali dalle proprietà uniche, ecologici perchè non comportano l’abbattimento di alberi, uniti ad agenti schiumanti e vulcanizzanti, a creare una particolare miscela che, attraverso il procedimento di lavorazione, porta alla creazione di una struttura cellulare particolarmente omogenea. (continua)

 

Dormire Bene, 10 Consigli per Evitare l'Insonnia 

 

Dormire bene è fondamentale per ricaricare le energie ed affrontare al meglio la giornata seguente; è dunque fondamentale non solo addormentarsi in tempi rapidi ma anche affrontare la nottata serenamente, senza svegliarsi faticando poi a riprendere sonno. Sono moltissimi, almeno 12 milioni ed in particolare le donne, gli italiani che soffrono di insonnia cronica o sporadica e sono moltissimi a trascorrere la notte in bianco. (continua)

 


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